Ma l’e-book ha già fatto boom
L'e-book, finalmente, si sta affermando. Anche in Italia. Merito di Banana Yoshimoto, Amos Oz e Stefano Benni. E di Zoom, collana Feltrinelli che con un click permette di scaricare a 99 centesimi le novità. Volendo c'è anche l'oroscopo. Primi commenti in Rete: "Era ora. Così scaricare un libro in digitale conviene". Ok, il prezzo è basso, mentre la qualità degli autori è alta (in arrivo saggi, seppur brevissimi, di Diamanti, Lerner, Saviano). Tutto va bene? No. "Con 99 centesimi ti arriva sul tablet in alcuni casi la preview di un romanzo, in altri casi pillole, raccontini". Rivolta on line dei lettori, disposti a pagare, e non a scaricare illegalmente, ma per l'intero testo.
Ecco tutti i segreti per partire alla conquista dell’editoria digitale
Editoria digitale, un futuro possibile? C'è chi ne è certo: «Quando i numeri di vendita della carta non giustificheranno più l'investimento degli editori, il solo-digitale diventerà lo standard e porrà una serie di problemi operativi molto diversi da quelli che si affrontano facendo edizioni miste carta-digitale». E ha messo in ordine le mosse giuste su editing, qualità, prezzo, competenze trasversali, rapporto con i lettori, catena del valore, miti da sfatare e nemici da combattere. Si diceva, un tempo: chi sa fare fa, gli altri insegnano. Con il digitale, invece, capita che chi fa, insegni. Perché spesso è l'unico a capirci davvero qualcosa. Sicché l'unico che può spiegare come si diventa editori digitali è un editore digitale. La voce di cui sopra appartiene a Giuseppe Granieri, direttore editoriale di «40K», collana digitale creata da DigitPub che contempla ebook di racconti e saggi brevi di circa 40mila battute - da qui il nome - disponibili in italiano, inglese, francese, portoghese e presto spagnolo, a prezzi bassi (dai 2,90 ai 3,90 euro), che ha deciso di raccontare alla seconda edizione di If Book Then quali sono i passi per diventare, o trasformarsi, in editori in rete. (...)
E-book, parla l’editore digitale “Inutile combattere la pirateria”
MILANO - In principio furono i software, poi con l'avvento di Naspter e dei suoi epigoni si passò alla musica, e infine ai video. Insomma, scaricare illegalmente applicazioni, canzoni o film protetti da diritti d'autore è di fatto possibile da molti anni. Basti pensare alla recente chiusura di siti come Megaupload e Megavideo o l'ancor più recente firma dell'accordo internazionale Acta da parte dell'Ue, per capire quali dimensioni abbia ormai raggiunto il fenomeno. A sentire, poi, gli esperti di settore, la pirateria informatica sembra abbia allungato le mani da qualche tempo su un nuovo mercato, quello degli ebook. (...)
Lettori di libri restii nel provare gli eBook. Ma quando lo fanno…
La buona notizia è che gli eBook riescono a conquistare sempre più estimatori tra i lettori di libri cartacei. Quella cattiva è che lo fanno più lentamente di quanto ci si potesse aspettare. A rivelarlo, uno studio realizzato dalla società Bowker – specializzata proprio nelle ricerche di mercato in ambito editoriale – effettuato in collaborazione con la Book Industry Study Group. (...)
E-book, il traino sono i piccoli editori
L'editoria italiana cambia pelle, avvicinandosi sempre più al Web e alle tecnologie digitali.
A dirlo il 24° Rapporto Italia dell'Eurispes che rileva un mutamento che riguarda tutta tutta la filiera.“L'editoria on demand, nata grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali – spiega il rapporto - rappresenta una valida alternativa al comune canale di vendita, utile soprattutto per una produzione di nicchia e settoriale, si pensi alla letteratura scientifica e accademica, a tiratura limitata e da cui possono trarre vantaggio soprattutto gli autori emergenti”. (...)
Ebook (niente copertina) boom di romanzi erotici!
Ci vorrebbe una magia. Ma se i tablet che reggono in mano le donne in metropolitana potessero trasformarsi nei libri che contengono, comparirebbe una biblioteca di romanzi erotici. Secondo un'indagine svolta dal 'Wall Street Journal', in America l'offerta e la domanda di libri a sfondo romantico ed erotico è aumentata drasticamente da quando le donne possono leggere senza tenere in bella mostra le copertine: Kindle e iPad si rivelano perfetti contenitori anonimi di avvincenti storie d'amore.
L’ebook? Lo prendo in prestito dalla biblioteca
Partono anche in Italia le prime sperimentazioni per scaricare libri elettronici dai siti delle istituzioni pubbliche. Senza muoversi da casa e senza pagare.
Un ebook al giorno toglie l’inquinamento di torno?
Chi ha una mente almeno un poco ecologista sicuramente comprerà meno cose possibili e cercherà di riutilizzare quelle che già possiede. Magari con i libri è diverso. Però possiamo dirlo subito: un ebook inquina molto meno di un libro. Ora vediamo il perché. Di certo produrre un dispositivo contamina l’ambiente molto di più di un singolo libro, per quanto grande sia. Ma quando si compra un ebook, invece che un insieme di pagine cartacee, si salda con l’ambiente parte di quel debito iniziato con l’acquisto dell’eReader, in termini di diossido di carbonio nell’atmosfera o acqua utilizzata. Un aspetto fondamentale da tenere in conto è che un libro si può leggere così com’è, mentre per un ebook è necessario un eReader – a meno che non ci si accontenti del proprio computer. E produrre un dispositivo con questa tecnologia non solo costa, ma anche inquina, perché è necessaria molta energia e anche acqua, come in tutti i procedimenti chimici.
Ebook pronti al decollo anche in Italia
Si parla di risultati record raggiunti da Amazon in Italia nel giro di un anno insieme al lancio degli iBooks Apple che, malgrado le cifre piuttosto basse rispetto all'America, fanno ben sperare per il futuro. Secondo gli addetti ai lavori e i dati diffusi da Eurispes c'è un grande fermento nel campo dell'editoria digitale in Italia: in crescita editori digitali e editori on demand, una nuova categoria da considerare come valida alternativa al mercato tradizionale insieme a quella dei nuovi editori dalle molte idee innovative.
Luoghi comuni sugli eBook. Li sfatiamo con Giuseppe Granieri
Ora: stiamo vivendo un cambiamento profondo della nostra cultura, che non possiamo ridurre all’argomento da bar «carta contro ebook». La transizione al digitale sta cambiando il modo in cui l’editoria funziona: dalla continua innovazione, alla modifica dei meccanismi che regolano pubblicazione, scoperta, incontro con i libri. Quindi, per tornare alla domanda, la mia opinione è questa: nella storia non c’è mai nulla che uccide nulla, ma ci sono sistemi complessi che trovano nuovi equilibri. Quello che succederà è che ci saranno ragioni industriali (il rapporto tra costi e benefici, tra investimenti e ricavi) che sposteranno l’editoria verso il digitale in tempi molto brevi rispetto ai tempi della Storia.
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore, enhanced eBook candidato all’Oscar
Può un libro vincere un Oscar? Non un film tratto da un libro, ma un vero e proprio racconto – film. La risposta è si, e si chiama The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore, App per iPad che rischia di passare alla storia come il primo non-film a vincere l’ambita statuetta. In realtà chi ci segue con attenzione sa bene di cosa parliamo: si chiamano enhanced eBook, sono libri arricchiti da animazioni, giochi ed effetti speciali che si accompagnano alla narrazione e la integrano. In molti casi con scarso successo e qualità, ma in alcuni (ricordate Alice in Wonderland?) col potere di coinvolgere con maestria il lettore nella narrazione.















